Si può (sempre) fare: anche a Barletta il film accessibile

 

Si può fare: il cinema accessibile fa tappa a Barletta
 
Si può fare: il cinema accessibile fa tappa a Barletta
Dopo il successo della proiezione bolognese dell’8 novembre, il film “Si può fare” ritorna in versione accessibile ai disabili sensoriali il 3 dicembre, stavolta nella splendida cornice della Sala Rossa del Castello di Barletta. La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è l’occasione per sviluppare una prospettiva di incontro, di riflessione e di dibattito sull’accessibilità sotto tutti i punti di vista, in ottica di un pieno abbattimento delle barriere architettoniche e culturali che, purtroppo, ancora oggi impediscono a troppi cittadini di essere pienamente integrati a livello sociale.
L’Associazione Beni Comuni di Barletta ha fortemente voluto quest’evento, in collaborazione con una rete di associazioni e con il supporto e il patrocinio di enti pubblici e di privati. Daniele Cascella, uno dei curatori della giornata ha dichiarato: “Mi è capitato di spingere la carrozzina di una mia amica e solo allora ho realmente capito che tante città non siano per loro a misura d'uomo: molti marciapiedi senza scivoli e nel caso questi siano presenti le autovetture li ostruiscono la maggior parte delle volte. Per non parlare dei parcheggi per disabili, abusivamente occupati . E dei negozi con accessi altissimi e tante altre difficoltà. Anche prendere un caffè a volte diventa un'impresa titanica. Un mondo che a loro si allontana sempre più invece di accoglierli.
Come la cultura. Può un non vedente o non udente fruire di un film o di uno spettacolo teatrale? Per un normodotato sembra un'impresa irrealizzabile. "Si può fare", invece, come questa serata concertata con CulturAbile e EVM service dimostra. "Si può fare" è un bel film italiano ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della Cooperativa "Noncello" di Pordenone.” 
 
Il film è audio descritto e sottotitolato dall’Associazione CulturAbile Onlus, fortemente impegnata nel settore dell’accessibilità cinematografica e teatrale, in collaborazione con EVM Service. La voce dell’audiodescrizione è di Carla Lugli, voce ufficiale del Festival del Cinema di Venezia.
La giornata inizierà con un workshop dedicato alla disabilità alle ore 16. Alle 20, la proiezione del film accessibile. Nelle sale adiacenti alla Sala Rossa, infine, ci sarà un'esposizione di lavori artistici realizzati da persone disabili.
 
L’ingresso è gratuito, appuntamento per il 3 dicembre nella Sala Rossa del Castello di Barletta. Perché una
cultura accessibile… Si può e si deve fare!

3 Responses to Si può (sempre) fare: anche a Barletta il film accessibile

  1. Riceviamo e pubblichiamo questo commento di Stefania Doronzo, ringraziandola per averci inviato le sue impressioni sulla proiezione:

    ciao vera, quella del 3 dicembre al castello di barletta è stata davvero una bella giornata, sia per la presenza massiccia di associazioni di disabili, e sia per la proiezione del film, che da un lato ha dato l’opportunità hai non vedenti e non udenti di essere spettatori attivi perchè sia con le audio descrizioni che con le sottotitolazioni non abbiamo perso alcun frammento del film che altrimenti si sarebbe verificato, ma poi, anche la presenza di tanti normo dotati ed anche altre forme di disabilità, con la proiezione di questo film si sono resi conto della nostra difficoltà oggettiva e di quanto sia lunga e difficile la strada verso l’accessibilità, ed una migliore integrazione nella società. quindi, oltre alla soddisfazione di aver visto un bel film, e per certi versi toccante, forse, in più c’era una consapevolezza diversa delle problematiche che coinvolgono i disabili, e spero che sia stato un punto di partenza per un nuovo percorso verso l’abbattimento delle barriere sociali…

  2. Riceviamo da Daniele Cascella e pubblichiamo per tutti voi.

    Mi piace condividere con voi l’emozione che ho avuto leggendo queste parole, in merito alla proiezione a Barletta del Film “Si può fare” fruibile da non vedenti e non udenti. Mi sono state inviate dalla sua insegnante:
    “Francesco era felicissimo e ha mi descritto minuziosamente il film che ha trovato particolarmente toccante per la trama. Spera tanto che siano proiettati altri film “accessibili per tutti” e si è complimentato per l’organizzazione della manifestazione.
    Da parte mia ti ringrazio per la tua squisita sensibilità verso tali tematiche che come ormai avrai compreso mi stanno davvero a cuore sia come insegnante che come persona che spera in un futuro migliore e in una società “su misura per tutti”. Complimenti, continua così! :-)))))”.

    Grazie di cuore a voi

    E noi non possiamo che ringraziare te, Daniele, perché hai creduto e sostenuto CulturAbile !

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