AUDIOLIBeRI: fiabe accessibili. Di Paolo Perini

Articolo pubblicato sul numero di febbraio di Piazza Grande – testata di Bologna – versione integrale 

 

Fiabe audio online per bambini, disabili e non, ma anche per adulti, è questa la sostanza del progetto AUDIOLIBeRI, che vuole rendere fruibile ai bambini ciechi il mondo delle fiabe. L'iniziativa è di CulturAbile Onlus, in collaborazione con Italian Podcast Network e FreeRumble. Il progetto si rivolge a bambini ciechi e alle loro famiglie, ma anche bambini e ragazzi che per qualche motivo sono temporaneamente inabili alla lettura, come ad esempio bambini ricoverati in ospedale, o dislessici o autistici, per i quali l'ascolto ha una funzione fondamentale di apprendimento.  
 
“L'associazione Asphi (Avviamento e sviluppo di progetti per ridurre l'handicap mediante l'informatica) di Bologna ha creduto in CulturAbile quando non eravamo ancora costituiti in una onlus – spiega la presidente Saveria Arma, ideatrice del progetto -. Ho conosciuto FreeRumble, un social network audio omnicomprensivo, accessibile alle persone cieche perché contiene solo contenuti audio.
 
E' nata così l'idea di creare un canale audio di fiabe per bambini. Si possono scaricare le nuove favole e i bambini possono così ascoltarle e ripeterle, imparando parole nuove”. Il progetto ha quindi  potenzialità educative e pedagogiche. “Si tratta di uno strumento flessibile – continua Saveria -, per cui ogni persona può scaricare i file audio che preferisce, ma anche caricarne di propri”. Quindi chiunque può registrare una fiaba e metterla in condivisione sul sito del social network audio alla pagina della onlus CulturAbile all'indirizzo: http://www.freerumble.com/canali.php?userId=557. Presto le fiabe saranno disponibili anche sulla pagina web della onlus.
 
Italian Podcast Network ne farà una vera e propria rubrica online. E' infatti possibile aggiornare il catalogo in ogni momento, ma soprattutto aggiungere nuovi audio in modo semplice ed intuitivo. Per questo motivo, l’associazione CulturAbile sta cercando volontari che vogliano prestare la propria voce e qualche ora del proprio tempo per registrare una favola a scelta.
 
“Il progetto AUDIOLIBeRi quindi ha vari obbiettivi – continua Saveria – primo tra tutti considerare la lettura come momento importante anche per l'adulto, importante come il riappropriarsi di una dimensione 'infantile' che spesso perdiamo o dimentichiamo. In una seconda, vorrei registrare delle favole con dei personaggi noti e meno noti, creando in questo una contaminazione tra voci note e non note al grande pubblico, e in una terza fase scrivere una favola nuova di cui produrre un dvd e un libro tattile. Il progetto delle fiabe audio, appena partito in futuro potrebbe espandersi anche ad altri testi”. CulturAbile non si occupa solo di fiabe: “Abbiamo organizzato varie proiezioni accessibili quest'anno e stiamo curando degli spettacoli teatrali – spiega Saveria Arma -, tra cui la storia di Pinocchio, prodotta da Li.Fra, accessibile a bambini sordi e ciechi, che sta girando l'Italia”.
 
CulturAbile infatti, si occupa dalla fondazione di rendere accessibile la cultura a persone sorde e cieche, grazie alla sottotitolazione/sovratitolazione e dell'audiodescrizione. CulturAbile ha iniziato proprio a Bologna la sua attività. “Ci hanno affidato la prima proiezione audiodescritta a handimatica di un film – racconta Saveria -. La prima è stata il 25 novembre 2010.
 
L'ultima proiezione è stata l'8 novembre 2011 al cinema Lumiere con il film “Si può fare” di Giulio Manfredonia con Giuseppe Battiston, Claudio Bisio. Diciamo che dopo un anno siamo tornati dove tutto era partito”. 

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