L’accessibilità non è un sogno: la Trilogia di Rosa Tiziana Bruno

 

Nelle scorse settimane vi avevamo parlato di un piccolo progetto per l'accessibilita della Trilogia di videofiabe di Rosa Tiziana Bruno.
 
La sfida consiste – molto semplicemente – non tanto nel creare nuovo materiale progettato sin dall'inizio per essere accessibile ai bambini con disabilità sensoriale della vista e dell'udito, quanto nel rendere accessibile il materiale già esistente. Se pensiamo a quante migliaia e migliaia di video non accessibili sono disponibili anche solo su YouTube, ci rendiamo conto dell'urgenza e della portata della questione (in)accessibilità. 
 
I video della trilogia non sono stati alterati negli elementi audiovisivi originali, a cui sono stati aggiunti, laddove possibile, sottotitoli e audiodescrizioni.
 
Per quanto concerne la sottotitolazione, abbiamo volutamente sperimentato tre tipi di caratteri diversi per testare la leggibilità, la chiarezza e la fruibilità da parte dei lettori, che abbiamo identificato nella fascia di età dai 10 anni  in poi.
La sottotitolazione così pensata non è quella 'tradizionale', attivabile o disattivabile su YouTube con il tasto CC: infatti i sottotitoli sono integrati all'interno del video e sono concepiti per accompagnare l'immagine rispettandone gli intenti artistici. In alcuni casi, la velocità di lettura richiesta potrebbe essere superiore a quella reale: tuttavia, proprio per rispettare le intenzioni originarie del progetto, abbia ritenuto di non alterare in questa fase il testo originale, lasciando quindi ai piccoli lettori, agli insegnanti e agli educatori il terreno per esprimere le loro considerazioni e condividere le loro opinioni per fare della sperimentazione un piccolo progetto partecipato.
 
Sul fronte delle audiodescrizioni, è stato possibile audiodescrivere soltanto 'Il mare e la notte' in quanto l'impianto originale del video presenta delle pause che permettono l'inserimento di descrizione. Nel caso di 'Mille occhi blu' e di '' Il sogno e l'alba' non è stato possibile inserire l'audiodescrizione poiché la narrazione occupa l'intera dimensione spazio/temporale del video. In questi due casi, sarà inserita una descrizione testuale del video all'interno delle note, in linea con gli intenti del progetto Video4Blind, anche se non si tratta propriamente di audiodescrizione ma piuttosto di videodescrizione, nell'accezione spesso intesa oltreoceano.
 
La prima versione della trilogia 'accessibile' è disponibile a questi link:
 
 
 
Ci auguriamo che insegnanti, educatori e ragazzi possano fruirne e abbian modo di inviarci commenti, critiche, annotazioni, suggerimenti. In altre parole, speriao che questo piccolo progetto diventi un po di tutti. Qualche piccolo spunto di riflessione su cui concentrarsi per la discussione:
– tipologia di carattere per i sottotitoli ( quale vi sembra il più leggibile ? il più chiaro ? il carattere esteticamente preferibile ?) 
– tempi di lettura (considerando l'età dei bambini – dai 10 anni in poi – e le loro capacità di lettura e comprensione del testo)
– chiarezza dell'audiodescrizione ( contenuto, voce adulto/bambino, etc.) 
 
 
Potete inviarci i vostri commenti a info@culturabile.it, lasciarli sulla nostra pagina Facebook, o in basso – sotto questo articolo. 
Cercheremo di capire insieme se rendere accessibile materiale audio-video esistente è sempre possibile, e in che termini, e al tempo stesso inizieremo ad elaborare delle brevi linee guida sulla creazione di materiale audiovideo accessibile per bambini.
 
Ma soprattutto, buon ascolto, buona lettura e buon sogno! 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *