SassieMurgia: accessibilità culturale a Matera e dintorni. Intervista a Luca Petruzzellis

Qualche settimana fa vi avevamo parlato dell'iniziativa dell'Associazione Culturale 'SassieMurgia' di rendere accessibile la rassegna cinematografica estiva anche alle persone sorde con la proiezione di film sottotitolati (potete leggere l'articolo cliccando qui)

Pochi giorni fa abbiamo intervistato Luca Petruzzellis, dell'Associazione SassieMurgia e gli abbiamo rivolto alcune domande sulle attività svolte, che non si limitano all'accessibilità strettamente cinematografica, ma comprendono un concetto più ampio di accessibilità culturale, estendendosi al turismo e al patrimonio culturale di Matera e dintorni. 

1) Luca, ci spieghi in breve in che cosa consistono le attività della vostra associazione ?

La nostra associazione annovera, tra i suoi membri, guide turistiche ed escursionistiche abilitate dalla Regione Basilicata, fotografi, esperti di marketing turistico ed appassionati conoscitori del territorio. 
Le nostre attività sono finalizzate in particolar modo alla promozione del territorio lucano nelle sue molteplici sfaccettature con particolare attenzione ai Sassi di Matera ed al contiguo Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano. Di recente, abbiamo voluto allargare la fruizione del territorio anche a chi spesso ne resta escluso, di qui l'esigenza di avviare contatti con le associazioni rappresentative dei sordi e dei non vedenti.

2) In che modo avete deciso di rendere 'accessibile' il patrimonio culturale anche alle persone sorde?

Lo abbiamo fatto nel modo più diretto e immediato, portandoli ovunque ci fosse una chiesa rupestre, un'antica masseria, un monumento, un paesaggio, insomma, qualsiasi cosa potesse rientrare nel nostro variegato patrimonio artistico e naturale. Così i sordi hanno "toccato con mano" realtà per loro sconosciute, non solo i Sassi ed il Parco delle Chiese Rupestri, patrimonio UNESCO dal 1993, ma anche la Riserva Naturale di S. Giuliano, gestita dal WWF di Matera e la Cripta del Peccato Originale, definita "la Cappella Sistina della pittura parietale rupestre". Cioè una buona parte della nostra storia, delle nostre tradizioni e della nostra cultura.

3) Accessibilità dei percorsi turistici e accesso alla cultura. Avete organizzato anche delle proiezioni cinematografiche sottotitolate. Verso un'offerta turistica completa?

Quando un turista entra in contatto con un territorio meraviglioso com'è il nostro, per prima cosa vuole scoprirlo, verificare cos'è che lo rende speciale. Il passo immediatamente successivo è cosa fare quando non si è impegnati con le visite. Un concerto, una sagra, il cinema sotto le stelle completano l'offerta turistica e la arricchiscono in modo peculiare, oltre a rappresentare la "ciliegina sulla torta" per coloro che visitano la nostra città.
Questo vale per i visitatori cosiddetti "normodotati", non vedo perchè non debba valere per i sordi o per i non vedenti. Oltre alle proiezioni cinematografiche sottotitolate, che riproporremo la prossima estate, stiamo pensando a sensibilizzare i tanti operatori culturali presenti in città affinché organizzino i propri eventi tenendo presente che a Matera c'è una fascia di utenti disabili. 

4) Che cosa significa per te 'accessibilità' ?

Per me accessibilità significa, anzitutto, la parità di opportunità tra normodotati e disabili. La costituzione e le leggi dello stato italiano la garantiscono, troppo spesso solo sulla carta. E' tempo che tutti si impegnino a tradurla in realtà.

 

Per maggiori informazioni sull'associazione di Luca e sulle attività che svolge, cliccare http://www.sassiemurgia.com/

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *