Matilde, storia di un’integrazione di successo, trionfa al TIFF Kids Festival

 

I film premiati per il 16 ° annuale TIFF Kids International Film FestivalTM sono stati annunciati durante  una cerimonia tenutasi presso TIFF Campana Lightbox di Toronto e tra i nomi,con grande sorpresa del regista bitontino Vito Palmieri, c’è anche “Matilde”, cortometraggio dedicato alla sordità nell’età infantile.
 
Ma Matilde non è solo questo. Il cortometraggio nasce e si realizza grazie alla Agfa/Fiadda di Bologna che non mette a disposizione solo l’idea ma anche le proprie risorse dirette; la protagonista infatti è la piccola Matilde, bambina sorda anche dietro la cinepresa e figlia di due membri dell’Agfa, che si ritrova ogni giorno a lottare a modo suo contro le difficoltà di apprendimento e di inclusione sociale, contro l’incomprensibilità delle lezioni a scuola tenute da un maestro dall’aspetto buffo ma che utilizza un linguaggio troppo complicato per lei, contro i vuoti lasciati dall’assenza dei compagni di classe che incrementano la sua solitudine e combatte con i suoi mezzi  “combinando le suggestioni ricevute dal suo maestro, l'interesse per gli strumenti da parrucchiera della madre e la passione per il tennis” trovando cosi la via per la serenità.
 
L’Agfa e la Fiadda volevano un corto per non udenti interpretato da persone sorde e Vito Palmieri lo ha realizzato sulla scia dei suoi precedenti successi  molto apprezzati in Italia e all'estero come "Tana libera tutti", "Se ci dobbiamo andare, andiamoci" ed "Eclissi di fine stagione” . Stavolta però è diverso, Palmieri si è voluto cimentare in un cortometraggio di grande valore sociale, in particolar modo perché gli episodi in esso contenuti, si basano su storie reali che ha raccolto lui stesso presso amici o altri ragazzi sordi che hanno scelto di condividere con lui parte delle loro esperienze.
 
Baffi troppo lunghi per leggere le labbra di un maestro, linguaggio troppo lontano per essere compreso, solitudine e allontanamento dei compagni di classe: problemi di ogni giorno , piccoli problemi di ogni giorno o nemmeno tali ma per Matilde sono barriere che con uno sguardo acuto e fantasioso riesce ad abbattere. 
 
Auguriamo tantissimi altri successi a Matilde nella scuola, nella vita e al cinema!

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